Inauguriamo con questo articolo una nuova collaborazione con la dottoressa Maria Calò, nutrizionista e le sue pillole di benessere. Buona lettura!!

Il mese più insidioso, in cui bisogna disfare le valigie e ritornare alle vecchie abitudini seppur dentro di noi scalpitano desideri di cambiamento e aspettative ambiziose per il nuovo anno, ultimi residui della vitalità estiva. Un mese in cui anche la natura rispecchia questa atmosfera di transizione: le giornate di sole si contendono il palcoscenico con qualche temporale, i colori e gli odori iniziano ad assumere le prime tinte autunnali.

Così si ritorna a lavoro e puntualissima una “cara amica” ci fa notare che abbiamo messo su qualche chilo. Tralasciando la legittimità di questo tipo di osservazioni, non possiamo negare che per un certo periodo ci siamo lasciati andare a qualsiasi tipo di eccesso, sregolatezza o vizio. Qualsiasi cosa ingeriamo, purtroppo, provenendo dall’esterno, entra in contatto con noi in profondità lasciando un segno e perciò accade che un alimento, oltre a farci crescere o star bene, ci può anche far ammalare. A questo punto sarebbe ideale canalizzare il nostro desiderio di cambiamento nella scelta di uno stile di vita più responsabile; non lasciandoci ammaliare dalla dieta lampo consigliata dall’amica o letta su una rivista mentre si è dal parrucchiere, ma impegnandosi nel cercare il proprio equilibrio, quella sensazione di benessere fisico e psichico che ci sembra tanto irraggiungibile.

Settembre è il mese della vendemmia e, come un buon vino, anche il nostro corpo ha bisogno di cure costanti per poter essere eccellente. E cosa c’è di meglio della nostra straordinaria Dieta Mediterranea con cereali integrali, olio extravergine d’oliva e alimenti di origine vegetale in abbondanza? Questo mese ci offre una vasta scelta di frutta e verdura: fagiolini, carote, zucchine, fichi, melone, pesche, pere… queste ultime, ottime in qualsiasi momento della giornata, sono ricche di sostanze antiossidanti, antitumorali e fibre specialmente nella buccia.

Non sarà dunque difficile ritrovare il nostro benessere, il tutto senza ricorrere a qualcosa di troppo “costruito” ma apprezzando ciò che ci offre la natura, prediligendo la stagionalità e la biodiversità, i prodotti locali, proteine “salutari” – legumi, pesce, carni bianche – senza dimenticare mai una costante attività fisica e un adeguato consumo d’acqua.

 A presto